L’unicità delle perle

L'origine

Le perle, a differenza delle pietre preziose, non si trovano in giacimenti sotto la superficie terrestre, ma vengono prodotte dalle ostriche, molluschi che si difendono da corpi estranei penetrati nella conchiglia avvolgendoli di strati di madreperla; in questo modo, strato dopo strato, si forma la perla naturale.

Le perle coltivate, invece, vedono l’intervento umano, che guida la formazione della perla con l’inserimento nella conchiglia di un frammento della forma desiderata. Anche nel caso della coltivazione, non si avrà mai un prodotto fatto in serie: ogni perla è unica, perché frutto del lavoro di un singolo mollusco. Infatti, una perla perfetta è molto rara e quindi molto preziosa.

Tipologie

PERLE AKOYA
Sono perle bianche di coltura, generalmente giapponesi o cinesi, molto lucenti e con possibili riflessi leggermente argentati, rosa o avorio.
PERLE DI ACQUA DOLCE
Coltivate prevalentemente in Cina, sono bianche o di tenue colorazione rosata o violetta.
PERLE DI TAHITI
Provengono dai mari polinesiani e sono le uniche perle ad essere “nere” naturali. I colori possono essere di vari toni del grigio con riflessi verdi o violacei.
PERLE AUSTRALIANE
Vengono coltivate in Australia e in tutto il sud-est asiatico. Molto belle e particolarmente grandi, si presentano con un effetto satin nei toni del bianco argento o bianco caldo dorato.

Aver cura delle perle

Per mantenere le perle belle a lungo è necessario osservare alcune regole, che di seguito illustriamo.

  • Indossarle regolarmente: le perle hanno bisogno di aria e luce, non vanno tenute chiuse in un cassetto.
  • Attenzione agli spray: profumo e lacca potrebbero alterarne la lucentezza.
  • Pulirle una a una con un panno morbido; se usate un panno umido, poi fatele ben asciugare.
  • Evitare urti e graffi: quando le riponete, mettetele nel loro astuccio.
  • Le perle hanno bisogno di idratazione e nutrimento: riponetele accanto a un batuffolo di cotone inumidito e ogni tanto passate un velo di olio d’oliva.